I tempi di attesa al confine tra Croazia e Montenegro stanno raggiungendo le 12 ore nel picco della stagione. I fine settimana sono i peggiori, quando i turisti si spostano tra Dubrovnik e la Baia di Kotor in entrambe le direzioni contemporaneamente.
Perché le code hanno battuto i record quest'anno
Il motivo principale è il volume puro per il quale i due valichi non sono stati costruiti. In una sola domenica, quasi 40.000 persone e più di 12.000 veicoli sono passati attraverso di essi. Gli agenti di frontiera non sono riusciti a controllare i documenti abbastanza velocemente, e la coda si è estesa per chilometri.
Il secondo fattore è il Sistema di Entrata/Uscita (EES) dell'UE. Richiede impronte digitali e una foto del viso per ogni viaggiatore non UE. Un controllo di questo tipo richiede più tempo di un semplice timbro, e su migliaia di auto riduce notevolmente la capacità. Monitoriamo i tempi di attraversamento del confine Croazia Montenegro online.
Chi sta effettivamente facendo la coda
Non solo i villeggianti. I residenti delle comunità di confine, per i quali l'attraversamento è routine quotidiana, aspettano insieme a loro, così come i membri della diaspora albanese e kosovara che tornano a casa dall'Europa occidentale per l'estate. Sui social media ora si consigliano a vicenda di evitare del tutto il percorso — guidare fino a Bari e prendere il traghetto per Durazzo invece, anche se aggiunge distanza.
Come puoi verificare se ci sono code al confine?
Il modo più affidabile è controllare ogni valico separatamente piuttosto che il paese nel suo insieme. La maggior parte del traffico passa attraverso Karasovići sul lato croato e Debeli Brijeg sul lato montenegrino; le pagine delle statistiche mostrano quali ore del giorno sono tradizionalmente le più tranquille.
Cosa è in programma
Le autorità hanno annunciato un potenziamento delle infrastrutture: tre corsie extra lunghe circa 1,5 km davanti a Karasovići. La documentazione di progetto è promessa per il 2026, ma non c'è ancora una data di inizio dei lavori.
Gli esperti sostengono che gran parte del problema può essere risolto molto prima, senza costruire nulla:
- classificare i veicoli per tipo di controllo prima che raggiungano i varchi;
- assegnare più corsie alla direzione che trasporta il flusso maggiore;
- aprire ulteriori varchi più rapidamente durante le ore di punta;
- specializzare temporaneamente i due valichi — uno solo per le uscite dalla Croazia, l'altro solo per le entrate.
Secondo le loro stime, i soli cambiamenti organizzativi potrebbero aumentare la capacità del 20–30%.
Montenegro e Schengen: quando i controlli scompariranno definitivamente
La soluzione a lungo termine è un'autostrada da Dubrovnik oltre l'aeroporto di Čilipi e attraverso la regione di Konavle fino al confine montenegrino. Ma i controlli scompariranno completamente solo quando il Montenegro entrerà nell'UE e nell'area Schengen. Fino ad allora, le code estive qui rimangono una norma stagionale.
Consigli per gli automobilisti nelle prossime settimane
- attraversare al mattino presto o durante la notte, in un giorno feriale;
- evitare il sabato e la domenica — è allora che sono state registrate attese di 12 ore;
- se il tuo percorso lo consente, valuta il traghetto Bari — Durazzo invece di guidare attraverso Croazia e Montenegro;
- fare rifornimento in anticipo: i prezzi del carburante in Croazia sono migliori rispetto alle stazioni di servizio lungo la costa.