Il sistema elettronico ucraino di coda alla frontiera eCherha ha introdotto una nuova regola per i vettori stranieri. Il paese di immatricolazione del camion o dell'autobus deve ora corrispondere a quello del vettore — altrimenti il sistema impedisce di inserire il veicolo in coda.
Cosa cambia nel concreto:
La verifica automatica si attiva in due situazioni tipiche dell'attività quotidiana delle aziende di logistica.
- Creazione di una posizione in coda: un veicolo può essere registrato solo se la targa corrisponde al paese del vettore.
- Sostituzione del veicolo: la stessa regola vale quando si cambia un mezzo già in coda attiva.
Chi è interessato:
🇺🇦 Ucraina:
- La norma riguarda tutti i valichi gestiti tramite eCherha.
- Si applica sia ai camion merci sia agli autobus passeggeri dei vettori esteri.
Se un camion ha targa estera ma l'azienda di trasporto è registrata altrove, il sistema rifiuta la prenotazione. I vettori dovrebbero allineare in anticipo i dati aziendali con i documenti dei veicoli per evitare ritardi in punti come Chop (Tysa) o Porubne.
L'obiettivo è ridurre le registrazioni fittizie e rendere la coda più trasparente per tutti gli operatori del trasporto internazionale.
Fonte: eCherha